Il trust di “C’era una volta in America”

Quattro ragazzi, figli di emigranti europei, nella Brooklyn dei primi anni ‘30, cercano di sbarcare il lunario trovando un modo per fare soldi. Quello che non spendono lo ripongono in una valigia e affittano alla stazione ferroviaria una cassetta di sicurezza per conservarla. I quattro fanno qualcosa in più però: dispongono di affidare la chiave della cassetta ad un loro quinto amico soprannominato Fat Moon. Fat, ha l’obbligo di rimetterla ai quattro giovani alla richiesta a patto che, siano tutti e quattro presenti al momento della consegna [1].

[1] Estratto dalla monografia “Il trust dal punto di vista del disponente” – L.Serpieri – Centro Studi Castelli srl – Mantova – 2022 – in attesa di pubblicazione

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